20 Mar
Hungry_Franky

Da amante dei lievitati e dei panifici – sì, quei posti dai profumi inebrianti – non potevo che sbizzarrirmi anche con le focacce. Una versione la trovate poco prima di questa ma qui, sì proprio qui, ho trovato la chiave per un risultato ancora più scioglievole in bocca ma pur sempre croccante al primo morso. E un dettaglio stavo per dimenticarlo: a ridotto contenuto di grassi (o meglio, ridotto rispetto alla ricetta originale).
Su Instagram, dove ho creato passo passo un tutorial con delle storie, ha riscosso successo ed è stata già più volte replicata. Che aspettate? Mani in pasta.

 

PER UNA PICCOLA TEGLIA 25×17:

  • 160g di farina 0
  • 100ml di acqua
  • 2g di malto
  • 10ml di olio di oliva per l’impasto
  • 4g di sale
  • 4g di lievito secco (o 12g di lievito di birra fresco)
  • 12 ml di olio aggiuntivi
  • sale grosso qb

 

Iniziate ad impastare dall’acqua e versando metà della farina. Procedete aggiungendo il lievito ed il malto, impastate ed incorporate la restante farina e l’olio. Non appena l’impasto inizierà a formarsi aggiungete il sale. Dopo 10\15′ avrete il vostro panetto ben formato e non dovrete far altro che lasciarlo riposare ben coperto per 15′. Trascorso questo tempo date un paio di pieghe al vostro panetto su di una spianatoia ben infarinata e spostatelo in teglia dove al centro avrete versato un cucchiaio di olio. Ora dovrete semplicemente ungervi un pò le dita e allargare la pasta fino a raggiungere i bordi della teglia, coprite e lasciate a riposo un’oretta almeno.
Ora è arrivato il momento di stendere un pò con le dita l’impasto, che sarà leggermente lievitato, e spolverate la superficie con un pò di sale grasso. Coprite nuovamente e spostate in forno spento con luce accesa per una mezzora. Versate un goccio di acqua tiepida su tutta la focaccia  e versatevi su un altro cucchiaio di olio, con le dita formate i classici buchi e abbiate cura che siano belli pieni della vostra “salamoia”, coprite l’ultima ora e preparatevi ad infornare. Cottura a 220° in forno statico. 10′ nel piano più basso e successivamente al centro per i restanti 15′ di cottura.

Che dire? Una versione più leggera ma pur sempre goduriosa! Morbida dentro e croccante fuori, non so voi ma io me ne sono innamorata.

*Valori indicativi intesi per una porzione (metà teglia).


carboidrati 60
proteine 8
grassi 11

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